ARRESTATI PER ASSOCIAZIONE VOLTA AD AGEVOLARE IL CLAN DEI CASALESI, TORNANO IN LIBERTA’

Home » Casi risolti » ARRESTATI PER ASSOCIAZIONE VOLTA AD AGEVOLARE IL CLAN DEI CASALESI, TORNANO IN LIBERTA’
Scopri l'articolo →

Lucca: – Tornano in libertà i carrozzieri accusati di associazione a delinquere volta a truffare le compagnie assicurative e legati al clan dei Casalesi. La Procura di Firenze, dopo una lunga indagine ove era stato sentito un pentito di camorra che aveva dato notizie di una attività in Versilia, comandata dal clan dei Casalesi e volta a truffare le compagnie assicurative arrestava anche due carrozzieri indagati per il reato sopra descritto.

L’ACCUSA – Secondo il PM gli indagati erano legati al clan dei Casalesi prova che questi avrebbe desunto dalle intercettazioni telefoniche nonché dalla coincidenza dei fatti con quanto dichiarato dal pentito di camorra. 

LA DIFESA – L’Avvocato Fabrizio Bartolini, difensore dei predetti carrozzieri, ha sempre sostenuto, invece, che tutto il procedimento si fondava, in realtà, su un castello di carta e che nessuna associazione vi era mai stata non essendovi i presupposti previsti dall’art.416 bis per la realizzazione del reato.  Avverso la misura cautelare che disponeva gli arresti domiciliari degli indagati, pertanto, l’Avv. Fabrizio Bartolini ha proposto reclamo al Tribunale della Libertà di Firenze ottenendo ragione in punto di fondatezza della misura vanificando le indagini svolte. 

Immediatamente gli indagati venivano liberati potendo così tornare alla loro vita, lasciando questa triste storia nel passato.

Difendi i tuoi diritti

Come scegliere l’avvocato giusto per te in 5 semplici passi