Ctu e il consulente tecnico di parte nelle separazioni

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Ctu e il consulente tecnico di parte nelle separazioni.

Tutti i tentativi che hai fatto per cercare di risolvere la crisi coniugale non sono andati in porto e non per colpa tua.

Hai cercato, invano, di trovare una soluzione alla separazione in maniera consensuale ed anche questo tentativo è fallito e ti ritrovi in una battaglia legale ove la conflittualità è a dir poco accesa, ove ogni questione è frutto di contestazione tantochè persino il giudice si trova nella difficoltà di comprendere cosa sia meglio per il minore.

Una delle battaglie più grosse, quella per l’assegnazione della casa coniugale sembra superata ( per approfondimenti ti invito a guardare il video qui sotto) ma ora se ne presenta un’altra: quella per il diritto di visita dei figli.

La tua ex o il tuo ex dicono che non sei un bravo genitore, che non sai gestire i figli e che questi non vogliono venire con te perchè ti ritengono anche responsabile della separazione.

Devi sapere che per il Tribunale, il principale interesse, ed è giusto che sia così, è quello di tutelare il minore e quindi a questo scopo può venir nominato un consulente tecnico, il c.d. CTU.

Nelle situazioni familiari il CTU è sempre uno psicologo, psichiatra o neuropsichiatra infantile .

Quale sarà il compito della CTU e che rilevanza avrà nel procedimento?

In teoria la CTU non è una prova ma una mera consulenza su questioni tecniche su cui il giudice non ha specifica conoscenza.

Nella realtà la CTU avrà un peso rilevante tantochè la decisione di molti procedimenti si basa sostanzialmente proprio sulla CTU.

Il CTU viene nominato da un elenco di periti presso il Tribunale e verrà scelto dal Giudice proprio a garanzia di terzietà rispetto alle parti.

Il suo compito sarà quello di osservare la condizione psicofisica del minore, la relazione di quest’ultimo con ciascuno dei genitori ed i nuclei familiari di appartenenza. In particolare, l’esame psicologico dei genitori sarà focalizzato sull’accertamento delle reciproche idoneità genitoriali.

Seppur il matrimonio è fallito si resta sempre genitori ma, purtroppo, spesso questa funzione viene strumentalizzata per vendicarsi dell’altro coniuge: si impediscono le visite, si mettono su i figli contro l’altro genitore, si ostacolano i momenti di visita magari con incessanti telefonate ecc.; in pratica si cerca di distruggere la figura dell’altro genitore agli occhi del figlio non capendo che così facendo non si danneggia l’ex ma il minore stesso.

Ecco allora che in queste situazioni la presenza di un CTU può aiutare il Giudice a prendere la giusta decisione relativamente al tipo di affidamento (esclusivo, condiviso ), tempi e modalità di visita, doveri di mantenimento ecc.

Non si creda però che il CTU sia una manna dal cielo e che sia sempre affidabile nel senso che comunque è sempre consigliabile affiancare un proprio consulente alla attività del CTU poiché se questi commettesse degli errori, tecnicamente saremmo in grado di farli rilevare solo con l’ausilio di un altro tecnico.

La realtà delle cose nelle CTU

Leggendo gli articoli del codice sulla nomina, espletamento dell’incarico del CTU sembra tutto perfetto: competenza, imparzialità e contraddittorio e possibilità delle parti di sconfutare le risultanze della CTU sono tutti argomenti che rimangono, il più delle volte sui libri.

La realtà è ben diversa.

Quando viene nominato un CTU, in realtà, c’è poco da star tranquilli perché il rischio di trovarsi una consulenza, per vari motivi, del tutto errata è all’ordine del giorno.

Poco varranno, in questo caso, le opposizioni e critiche all’operato del CTU che si faranno al Giudice in quanto questi, il più delle volte, ha un para-occhi e quello che dice la CTU deve essere presa per buona anche perché leva di mezzo un gran lavoro: il ragionare.

Nel corso della mia esperienza sono capitate cose con i CTU non inimmaginabili come quella volta che la CTU era nulla perché rispondeva a quesiti diversi da quelli proposti in udienza, non era stato comunicato l’inizio delle operazioni peritali ed inoltre il CTU aveva anche dichiarato il falso.

Alla fine nonostante le mille opposizioni il Giudice ha voluto salvare a tutti i costi una CTU insalvabile.

Ma siccome a mali estremi, estremi rimedi, vista la parzialità del giudice, in quel caso di abbandonò la causa per riproporla nuovamente riuscendo così a tutelare i diritti del mio cliente.

Ovviamente in quel caso si poté agire in quel modo ma non sempre è possibile farlo.

La nomina necessaria del CTP

Come tutte le cose non si può fare di tutta un’erba un fascio, come si dice, ma è bene essere consapevoli di com’è la realtà delle cose e del perché, pertanto, sia sempre necessario nominare un nostro consulente di parte, c.d. CTP.

Il CTP è, infatti, colui che affianca il consulente del giudice nelle attività peritali, anche, se del caso, criticandole dando elementi di riflessione al Giudice sull’operato del CTU.

Ma l’opera principale del CTP sarà quella di portare il consulente d’ufficio sulla strada della sua tesi perché se così non fosse, si sappia, che il Giudice sempre alla CTU guarderà e non certo alle osservazioni del consulente di parte.

Ti sentirai dire che la situazione non è così, che i Giudici sono attenti a valutare le circostanze e le considerazioni del CTU che fa sempre il proprio lavoro in maniera impeccabile e che prende le considerazioni del CTP come spunto anche per modificare un proprio convincimento iniziale.

La realtà spesso è ben altra, purtroppo.

In una materia delicata qual è il diritto di famiglia prendere fischi per fiaschi è un attimo come accadde a quel CTU che disse che la madre aveva condizionato il figlio, ormai vicino alla maggiore età, a non voler vedere il padre: peccato che il padre era sparito per 13 anni dalla vita del figlio e di questo non era stato tenuto conto e sai perché?

Perché la madre aveva il gratuito patrocinio e non aveva potuto pagare (anche perché non doveva) la CTU la quale insisteva in questo pagamento. Il padre, invece, aveva avuto la possibilità di pagarla e da qui, guarda caso, era risultata una perizia favorevole al padre.

Fortunatamente in appello le cose sono andate ben diversamente ma intanto la CTU è stata vergognosa.

Avrai quindi capito la delicatezza e l’importanza della CTU e di come vada seguita, tutta la fase della relazione, con attenzione ed anche con un pizzico di strategia che non guasta mai.

Sei hai necessità di contattarmi per assistenza, scrivimi a:

info@bartolinistudiolegale.com

e sarò lieto di ascoltarti e difenderti nel migliore dei modi.

 

 

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