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Come ci si indebita con la banca? (2°parte)

Come ci si indebita con la banca?

La settimana scorsa abbiamo visto come spesso i debiti nei confronti della banca nascano da un mancato pagamento delle rate di mutuo.
Questa settimana analizzeremo un altro strumento:

Il fido bancario.

Il fido in conto corrente è sostanzialmente la possibilità che la banca ti dà di andare sotto. In questo modo puoi, in pratica, usare i soldi della banca sino ad un importo prestabilito.
In cambio del pagamento di interessi, pertanto, potrai utilizzare i soldi della banca.
E’ uno strumento spesso usato dalle aziende che hanno bisogno di elasticità perché magari i pagamenti dei loro clienti avvengono a 60/90 giorni dall’emissione delle fatture o perché magari in determinati periodi hanno spese più ingenti da sostenere.

Fidi di Cassa

I fidi possono essere di cassa ove non vi è un obbligo preciso al rientro.

ATTENZIONE !! :Devi sapere che se il fido ad esempio è di 100.000 euro e tu stai utilizzando sempre il fido al limite, ad esempio stando sotto di 90.000, probabilmente la banca ti contatterà per concordare un rientro potendoti mettere in difficoltà.

Fidi di portafoglio

I fidi possono essere anche di portafoglio chiamato in gergo “ castelletto”.

Si parla di anticipi salvo buon fine per le ricevute bancarie o gli anticipi fatture.

In pratica presenti le ricevute bancarie emesse ai clienti o le fatture e la banca ti anticipa l’importo sempre a fronte di un pagamento oneroso di interessi.
ATTENZIONE !! :Quando a causa dell’insoluto dei tuoi clienti sfori il limite o ti trovi una serie di fatture non pagate, cominciano i guai con la banca in quanto il tuo rating è peggiorato.

Questo è un modo frequente di indebitarsi con le banche.

Cos’è il rating?

Il rating è’ un metodo per valutare le imprese in base al loro rischio finanziario: più il rating è basso più interessi pagherai e meno affidamento in banca ti sarà concesso.

Un esempio pratico di come la banca può rovinarti.

Vediamo, in pratica, come ci si indebita con la banca.

Facciamo il caso che la banca, a fronte dell’affidamento concesso, si trattenga, in garanzia, il 10% sul valore delle ricevute presentate. Magari io sul quel lavoro ho un margine di guadagno del 5% e te , banca, trattenendoti un 10% mi crei una perdita.
Ma di fronte a questa eccezione la banca ti dirà che comunque quelli sono soldi tuoi che vengono tenuti solo a garanzia e che se tutto andrà per il verso giusto verranno sbloccati e non vi sarà perdita.
Poi un giorno la banca ti chiama e ti dice che quei soldi vengono finalmente sbloccati ma che hanno deciso di ridurti il fido e quindi gli stessi verranno usati per rientrare.
In pratica ti creano una perdita accantonando dei soldi che sono il guadagno della tua azienda e poi li usano per rientrare del fido.

Guarda il video del post

La cosa più disarmante è che , spesso, questi signori rimangono impuniti grazie anche ad una magistratura di favore e alla debolezza del cliente correntista che non ha la forza o le capacità per reagire.

Il sistema bancario è strutturato per renderci tutti noi schiavi di questo ingranaggio

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