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Perché le banche non chiudono in mediazione?

Perché le banche non chiudono in mediazione?

Prima di proporre azione giudiziaria alla banca, come forse saprai, dovrai procedere richiedendo una mediazione.

Cos’è la mediazione?

La mediazione civile è l’attività professionale svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa.
Il nostro ordinamento la prevede come obbligatoria, come nel caso del diritto bancario, per cercare di eliminare e/o ridurre il contenzioso in tribunale.

Il 21 marzo 2011 , con l’entrata in vigore dell’istituto della mediazione si è voluto offrireal cittadino uno strumento più semplice e veloce per risolvere le controversie con tempi molto brevi (oggi non oltre 3 mesi) e costi molto contenuti e certi.

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Come funziona?

In pratica due o più parti, assistite dai rispettivi avvocati (l’assistenza di un legale è obbligatoria) , si incontrano presso un Organismo di Mediazione accreditato dal Ministero della Giustizia per cercare un accordo attraverso il fondamentale intervento del Mediatore Professionista, che si è accuratamente formato e preparato per aiutare le parti a incontrarsi e a trovare una soluzione conveniente per entrambe.

Come ti ho già anticipato nel diritto bancario la mediazione è obbligatoria e quindi deve essere proposta necessariamente prima di poter procedere in Tribunale.

Proposta la mediazione viene fissato il primo incontro dinanzi ad un mediatore incaricato

Chi è il mediatore?

Il mediatore è un professionista con requisiti di onorabilità, competenza, terzietà e imparzialità che svolge la mediazione rimanendo privo, in ogni caso, del potere di rendere giudizi o decisioni vincolanti per i destinatari del servizio medesimo.

Il suo compito è quello di aiutare le parti in lite a trovare una soluzione soddisfacente per entrambe al contenzioso, portandole al raggiungimento di un accordo condiviso ed evitando quindi il ricorso al giudice.

Guarda il video di questo post

Quindi di fatto la mediazione è un istituto che avrebbe tutti gli elementi per funzionare ed essere la strada risolutiva di molte controversie.

Perché con le banche la mediazione non funziona?

Quando ci si trova di fronte alle banche però questa non è la regola in quanto il correntista non è al pari della banche per risorse economiche, posizione contrattuale ecc.

Infatti la banca è consapevole che tra i molti che magari arrivano in mediazione solo pochi poi proporranno azione giudiziaria e questo per l’istituto bancario è un elemento fondamentale per andare in trattativa con un atteggiamento diverso da quello che invece dovrebbe essere necessario per il funzionamento della procedura.

Spesso la banca aderisce alla mediazione solo perché obbligatoria e prevista per legge ma non ha intenzione di chiudere veramente la questione sperando che poi il cliente non proponga causa subendo silente una ingiustizia: ipotesi che capita molto più frequentemente di quello che si pensi.

Quello che puoi fare è quindi affidare la tua pratica ad un professionista del settore che ti sappia consigliare nel migliore dei modi e che magari riesca a proporre la mediazione avendo preparato il terreno in modo tale da dare meno chance alla banca .

Se vuoi affidarmi la tua pratica scrivi a:

info@bartolinistudiolegale.com

e sarò lieto di ascoltarti e difenderti nel migliore dei modi.

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