Nel mio modo di intendere la professione, il diritto non è un insieme di articoli astratti, ma la forma concreta con cui la giustizia entra nella vita delle persone. È questa convinzione che, da oltre venticinque anni, orienta ogni mio passo: essere un sostegno reale, competente e umano per chi mi affida le proprie difficoltà.
Il mio percorso non è stato privo di ostacoli.
Ho visto decisioni ingiuste, affrontato casi complessi, sperimentato quella “malagiustizia” che, troppo spesso, colpisce chi è più fragile. Ma ogni esperienza mi ha reso più forte, più consapevole e più determinato a fare la differenza, lì dove la giustizia rischia di allontanarsi dalla vita concreta.
In oltre vent’anni di attività ho imparato che difendere significa esserci, analizzare ogni dettaglio, non arretrare davanti alle difficoltà e restituire dignità e sicurezza a chi temeva di averle perdute.
Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università di Pisa e l’abilitazione presso la Corte d’Appello di Firenze, ho fondato il mio Studio e ho dato vita al mio primo progetto divulgativo, “Legalius”, un blog nato con l’idea di rappresentare un condottiero della giustizia, impegnato là dove ottenerla è spesso tutt’altro che scontato.

Ed è proprio la passione per il diritto ed il fatto di non volersi piegare alle ingiustizie che mi hanno portato a scegliere la facoltà di giurisprudenza in quanto sono sempre stato convinto che quella strada mi poteva portare, come in effetti è stato, ad aiutare gli altri difendendo i loro diritti.
Proprio seguendo questo percorso, ho sempre ritenuto che la prima tutela da poter dare fosse l’informazione. Per questo oltre al blog ho aperto, da anni, un mio canale Youtube oltre a gestire la mia pagina professionale -informativa sui maggiori social quali facebook, instragram, linkedin, tik tok,.
Nel tempo ho sempre cercato di fare la differenza creando dei servizi più specifici per il cliente che potessero permettergli di avere assistenza in un modo più semplice ed immediato.
Ricordo, ormai diversi anni fa, che il Sole24ore ed il settimanale Il Mondo mi dedicò un articolo per uno degli studi più innovativi del settore anche per una delle prime App ideate nel mondo legale: era il tempo in cui era in voga il Blackberry che permetteva di ricevere email anche da mobile.

Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università di Pisa e l’abilitazione presso la Corte d’Appello di Firenze, ho fondato il mio Studio e avviato il mio primo progetto divulgativo, “Legalius”, immaginato come il simbolo di un difensore che combatte per la giustizia là dove ottenerla è spesso tutt’altro che scontato.
Nel tempo ho ampliato le mie competenze affrontando settori complessi come il diritto bancario, ottenendo risultati significativi – tra cui la condanna di un primario istituto di credito a un risarcimento di 300.000 euro per mala fede precontrattuale. Ho partecipato a processi di grande rilevanza nazionale, tra cui quello relativo alla strage ferroviaria di Viareggio, assistendo numerosi cittadini coinvolti in quel tragico evento.
Accanto a questo percorso, negli anni ho scelto di dedicare una parte importante della mia attività alla tutela dei padri separati, che spesso si trovano a combattere per vedere riconosciuto un ruolo pieno e significativo nella vita dei propri figli.
Li assisto legalmente con un approccio improntato alla bigenitorialità, all’equilibrio e alla tutela dell’interesse del minore, affinché ogni figlio possa contare su entrambi i genitori e ogni padre possa esercitare serenamente le proprie responsabilità.
Ho incentrato la mia attività su una assistenza a 360° , offrendo, anche grazie all’esperienza acquisita negli anni, una tutela che va ad analizzare tutti gli aspetti del problema che viene posto sia in ambito penale che civile.
Tutto ciò è reso possibile grazie ad una specializzazione che affronta le varie tematiche del diritto che non è, come molti credono, a compartimenti stagni.
Affrontare un solo aspetto del problema può portare a limitare le possibilità di tutela offerte dalla nostra legge e proprio per questo sono fermamente convinto che la tutela debba essere sempre a 360° proprio in quanto, gli anni passati quotidianamente nei tribunali d’Italia, hanno insegnato che nulla può essere lasciato al caso in una azione giudiziaria.
Ad esempio, una causa di separazione può avere anche dei risvolti penalistici nel caso di denuncia, ad esempio, per maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza ecc.
Su questo concetto ho concepito il logo del mio Studio, uno scudo che nasce e si disegna intorno alla lettera B che sta a significare appunto protezione e tutela a 360° gradi, costruita intorno al cliente
