Un disastro mondiale, quello del Giappone, come forse non si ricordano nella storia. A rischio l’intera nazione anche perché si prevede, con probabilità al 70% , entro domani una nuova scossa di terremoto con ulteriore tsunami: se ciò accadesse la nazione potrebbe davvero venir cancellata. A ciò dobbiamo inoltre aggiungere che il vulcano Shinmoedake si è riattivato e il pericolo nucleare con a rischio ben 4 centrali nucleari. Un nuovo terremoto potrebbe causare un disastro nucleare immane.In questi giorni tutti stiamo con il fiato sospeso per questi eventi che ovviamente ci coinvolgono direttamente e con il cuore spezzato per i migliaia di morti a cui giornalmente se ne aggiungono altri in una lista che sembra essere senza fine.
Anche a Viareggio c’è chi piange! Nella cronaca di Viareggio del quotidiano il Tirreno di oggi vi è una foto del presidente della commissione carnevale, Alessandro Santini, commosso ……in quanto il corso di ieri si è dovuto rinviare a domenica prossima!
Mi sono domandato: ma come si può pensare al carnevale in questi tragici momenti? Vi è si da piangere, ma non certo per un corso che viene rinviato e che a parere mia dovrebbe venire annullato non solo perché oramai è un “brodo allungato” e fuori tempo massimo ma per rispetto a quello che sta accadendo.
E’ opportuno pensare ai corsi mascherati e commuoversi per un rinvio in questo momento?
Certamente gli interessi economici portano avanti il mondo ed il carnevale non si sottrae a questa regola ma a tutto c’è un limite.
Voi che ne pensate?



