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Si può lavorare durante la pensione?

La sovrapposizione di un impiego con la pensione è permesso a certe condizioni. La disciplina del cumulo tra pensione e lavoro dà la possibilità di continuare a lavorare dopo il pensionamento, senza dover rinunciare alla pensione.
La pensione di anzianità può essere chiesta, come è noto, da chi abbia maturato almeno 35 anni di contribuzione sociale ed abbia lavorato , per detto periodo, pagando i contributi nonché abbia compiuto 57 anni di età.
La pensione di vecchiaia può essere chiesta da chi ha raggiunto l’età di 65 anni per gli uomini e 60 per le donne ma con un minimo di contribuzione sociale di almeno 20 anni.
I titolare di pensione di vecchiaia possono cumulare l’intero importo della loro pensione con il reddito da lavoro sia esso autonomo o dipendente a patto che sussistano determinati requisiti.
La legge finanziaria del 2003 ha previsto che sia le pensioni di vecchiaia che quelle liquidate con almeno 37 anni di contributi e 58 anni di età sono interamente cumulabili con i redditi di lavoro autonomo e dipendente.
Per i pensionati sia di anzianità che di invalidità che non raggiungono i 37 anni di contributi o i 58 anni di età, ma che ricevano una pensione il cui importo superi il trattamento minimo di legge, la legge dispone che le relative pensioni possono essere cumulate con i redditi da lavoro autonomo nella misura del 70%

La sovrapposizione di un impiego con la pensione è permesso a certe condizioni. La disciplina del cumulo tra pensione e lavoro dà la possibilità di continuare a lavorare dopo il pensionamento, senza dover rinunciare alla pensione.La pensione di anzianità può essere chiesta, come è noto, da chi abbia maturato almeno 35 anni di contribuzione sociale ed abbia lavorato , per detto periodo, pagando i contributi nonché abbia compiuto 57 anni di età.La pensione di vecchiaia può essere chiesta da chi ha raggiunto l’età di 65 anni per gli uomini e 60 per le donne ma con un minimo di contribuzione sociale di almeno 20 anni.I titolare di pensione di vecchiaia possono cumulare l’intero importo della loro pensione con il reddito da lavoro sia esso autonomo o dipendente a patto che sussistano determinati requisiti.La legge finanziaria del 2003 ha previsto che sia le pensioni di vecchiaia che quelle liquidate con almeno 37 anni di contributi e 58 anni di età sono interamente cumulabili con i redditi di lavoro autonomo e dipendente.Per i pensionati sia di anzianità che di invalidità che non raggiungono i 37 anni di contributi o i 58 anni di età, ma che ricevano una pensione il cui importo superi il trattamento minimo di legge, la legge dispone che le relative pensioni possono essere cumulate con i redditi da lavoro autonomo nella misura del 70%

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