Home » Blog » Diritto Civile » Ma secondo voi perchè la Costa spinge affinchè vengano accettati 14.000 euro di risarcimento?

Ma secondo voi perchè la Costa spinge affinchè vengano accettati 14.000 euro di risarcimento?

L’email di un nostro lettore ci ha doverosamente ispirato questo post sul risarcimento Costa Concordia.

Non ci facciamo più domande! In questa vita frenetica le soluzioni più veloci sono sempre quelle migliori. Non importa se poi i propri diritti sono stati lesi e se non si è avuto giustizia ( tanto non è di questo mondo!). Meglio pochi soldi, maledetti e subito! L’importante è riprendere il solito tram tram e lasciarsi le brutte esperienze nel passato. Di questo comportamento sociale le grandi compagnie ne traggono vantaggio. E’ il caso della Costa la quale ha offerto una somma risarcitoria ( ???) di euro 14.000 ai passeggeri della Concordia tra l’altro dando un termine perentorio per l’accettazione della proposta. Questo modo di operare si basa su un attento studio del comportamento psicologico delle persone e non vienebfatto a caso ed il termine indicato dalla Costa nel 17 febbraio come perentorio per l’accettazione è appositamente dettato per mettere fretta nella decisione ed indurre alla accettazione.

Ora, se la Costa fosse sicura che ,comunque vada , il risarcimento che ella dovrebbe riconoscere ai passeggeri è comunque pari ad euro 14.000 , non ci sarebbe fretta di chiudere le singole posizioni in quanto sempre quella sarebbe la cifra. In realtà la Costa sa bene che gli importi dovuti sono ben maggiori ma che richiedono tempo per la liquidazione e questo è il suo punto di forza.

In base all’accordo raggiunto, Costa Crociere si impegna a corrispondere a ciascun passeggero, indipendentemente dall’età (quindi anche i bambini non paganti): – un importo forfettario di 11.000 euro a titolo di risarcimento di tutti i danni patrimoniali, fisici e morali subiti (inclusi quelli da perdita del bagaglio e degli effetti personali, da disagio psicologico, da vacanza rovinata); – il rimborso integrale del valore della crociera, comprese le tasse portuali; – il rimborso dei transfer aerei e bus inclusi nella crociera; – il rimborso totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro; – il rimborso di eventuali spese mediche sostenute; – il rimborso delle spese sostenute durante la crociera. Per un totale di circa 14.000 euro a persona che verranno accreditati entro 7 giorni dall’accettazione della proposta da parte di ciascuno.

Ora, se si facesse un semplice conto matematico si noterebbe tranquillamente che la Costa non risarcisce affatto, in tale conteggio, il danno psicologico subito. Si consideri che recente giurisprudenza ha riconosciuto notevoli risarcimento pari anche a 20.000 -30.000 euro, per il solo danno psicologico. Fate Voi i conti…..

Cinsi dovrebbe chiedere anche perchè le associazioni dei consumatori hanno accettato e concordato una cifra così ridicola. Il lettore la risposta se la sarà data già da solo ma sicuramente l’interesse delle vittime che hanno aderito non è stato tutelato. Quando un domani poi ci si accorgerà che quello “spavento” in realtà ha lasciato conseguenze e cambiamenti di vita, sarà putroppo tardi per ritornare sopra l’argomento e di tutto ciò solo la Costa ne avrà avuto vantaggio.

Qui di seguito si allegano i contratti di viaggio della Costa.

SCARICA QUI IL CONTRATTO DI VIAGGIO ( PARTE 1)

SCARICA QUI IL CONTRATTO DI VIAGGIO ( PARTE 2)

Vuoi saperne di più?

Richiedi una consulenza

Leggi anche

Lascia un commento


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.