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Nelle azioni contro le banche diffidare da chi, a priori,esclude l’azione penale!

images-3Nel corso della mia attività professionale spesso mi capita che mi si presentino in studio clienti i quali , sommersi dalle proposte e da promesse di false speranze e vincite facili contro gli istituti bancari, abbiano già sentito più di una campana in materia.

Alcuni di loro, anzi, a dire il vero, la maggioranza riferiscono di essere stati consigliati di non agire in sede penale contro le banche per il reato di usura ma solo in campo civile.

Questa affermazione mi stupisce tutt’oggi come mi stupì, alcuni anni fa, quando la sentii per la prima volta.

Il fenomeno dell’usura è prima di tutto un fenomeno penale ben incardinato nell’art. 644 cp così come riformato dalla legge 108/96.

Ritengo che le varie società o chi per loro che consigliano o escludano a priori la possibilità di procedere anche penalmente contro gli istituti di credito non facciano l’interesse del cliente visto – mi si consenta – come una mera pratica per far soldi e non come persona da tutelare.

In realtà il primo scopo di un legale deve essere quello di tutelare il cliente a 360 ° avendo, tra l’altro, questi, nell’esercizio delle sue funzioni, anche un compito di pubblica utilità. Denunciare le banche non deve essere solo un chiudere transattivamente con l’istituto per incamerare del denaro ma anche un modo per far emergere la commissione di reati da parte degli istituti finanziari e tutelare indirettamente anche altri cittadini.

Certo, non dico che il risarcimento non sia fondamentale in questo tipo di pratiche ma, spesso, è utile, se non addirittura indispensabile, procedere anche sul lato penale. Si pensi solamente al cliente che si presenta in studio con una esecuzione immobiliare : la eventuale sospensione della procedura si potrà ottenere solo e soltanto previa denuncia penale. Quindi escluderla vuole dire far vendere illegittimamente l’immobile del cliente e quindi non tutelarlo completamente.

E che quanto sopra e cioè sulla necessità di agire anche penalmente non sia frutto solo di un legale appeso ancora, nonostante gli anni di professione, ad una ideologia di giustizia spesso difficile da trovare nei tribunali è riscontrabile semplicemente verificando, dati alla mano, i vari rinvii a giudizio e condanne a carico dei funzionari delle banche nel solo 2014.

1)   Il Tribunale di Trani, a gennaio, ha rinviato a giudizio tre dirigenti ed un funzionario di banca per usura.

2)   La Procura di Rovigo, sempre a gennaio, ha proceduto contro il Gruppo Banca Intesa per il reato di usura in quanto questi avrebbero provocato il fallimento di una piccola ditta per i tassi usurari applicati.

3)   La Procura del Tribunale di Teramo, a febbraio, ha chiesto al GUP di rinviare a giudizio tre persone di una banca locale per operazioni di credito avvenute a danno di una cooperativa agricola.

4)   Il Gup del Tribunale di Macerata, a marzo, ha rinviato a giudizio i legali rappresentanti di Credial per aver stipulato contratti usurari. Essendo subentrata a Credial la Findomestic, anche i legali rappresentanti di quest’ultima sono stati rinviati a giudizio.

5)   Il Gip del Tribunale di Vicenza, a marzo, ha disposto l’incidente probatorio per verificare se i tassi applicati dalla Banca Popolare di Verona in merito ad un finanziamento concesso ad una ditta siano usurari o meno.

6)   Il Gip del Tribunale di Treviso, sempre a marzo, ha rigettato la richiesta del Pm di archiviazione per prescrizione relativamente ad una denuncia di usura bancaria perpetrata dalla Banca Popolare di Vicenza.

7)   Il tribunale di Benevento, sempre a marzo, ha rinviato a giudizio il personale dirigente della Banca Popolare di Novara /Ancona nel caso Edil 2000

8)   La Procura di Roma, ancora a marzo, ha proceduto nei confronti di Unicredit e Monte dei Paschi per tassi usurari.

9)   Nello stesso periodo la Procura di Cagliari ha rinviato a giudizio l’amministratore del Banco di Sardegna e altre 5 persone.

10) Ad aprile il Tribunale di Trani ha iniziato il processo per le carte revolving dell’American Express con imputati 5 dirigenti della società per usura e truffa

11) Sempre ad aprile il Tribunale di Padova ha fissato udienza preliminare per il direttore della filiale di CBB per usura a carico di una impresa commerciale. La ditta è fallita ma il rinvio a giudizio riguarda anche due direttori della filiale Cassa di Risparmio del Veneto.

12) Ancora ad aprile il Tribunale di Palermo rinvia a giudizio l’amministratore di Banca Nuova Gruppo Banca Popolare di Vicenza.

13) Di nuovo ad aprile il Gup del Tribunale di Cosenza ha disposto un incidente probatorio in un processo contro cinque dirigenti bancari.

14) Il Tribunale di Salerno ha proceduto nei confronti di Unicredit per usura sui derivati.

15) A maggio il Tribunale di Caltagirone ha rinviato a giudizio tre funzionari della BCC per usura su conto corrente

16) Sempre a maggio la Procura di Cagliari ha iniziato una indagine in cui è coinvolto il presidente di Banca Intesa

17) Sempre nello stesso periodo il Tribunale di Campobasso nella persona del Gip dott.ssa Rinaldi, ha rigettato la richiesta del PM di archiviare la denuncia di usura bancaria a carico di alcuni dipendenti della Unicredit.

18) Il Tribunale di Pisa, dot. Laghezza, ha fissato per novembre una udienza preliminare per usura bancaria a carico di Unicredit

19) Il Tribunale di Frosinone ha rinviato a giudizio il direttore generale della Banca Popolare sede locale per usura

20) Le Procure di Salerno e di Vallo della Lucania hanno chiuso le indagini ritenendo sussistere il reato di usura nei confronti di BNL, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit e BCC

21) Nel maggio è stata inflitta una condanna ad un anno e 6 mesi al direttore locale della Banca di Roma/Unicredit per usura relativa ad apertura di credito.

22) A giugno la Procura di Trani ha chiuso le indagini per usura bancaria a carico di 62 rappresentanti del mondo bancario italiano ( BNL, Monte dei Paschi, Unicredit, Banca Popolare) Per la prima volta si chiede il rinvio a giudizio dei funzionari di Banca d’Italia sia come direttori generali che come capi della vigilanza nonché del Ministero dell’Economia/ Tesoro ( Maresca, responsabile dei decreti trimestrali) per concorso morale nell’usura commessa dalle banche per aver falsificato i valori del TAEG e quindi per aver falsato il tasso variabile oggetto di molti contratti.

23) Sempre a giugno il Tribuna di Vallo della Lucania ha rinviato a giudizio i vertici di MPS per un finanziamento concesso ad una azienda con tasso del 35% (!!) a fronte di un tasso soglia del 14,5%

 Questo ovviamente è solo un elenco esemplificativo e non certamente esaustivo di come stanno andando le cose – penalmente parlando – nei confronti delle banche.

Sicuramente è un chiaro indice che induce quantomeno a riflettere su chi consiglia a priori di escludere  il procedimento penale nella azione  contro la banca.

Si ricordi: il reato di usura è prima di tutto un reato e non pensare di agire penalmente è una contraddizione in termini così forte da essere un paradosso.

Avv. Fabrizio Bartolini

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