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Ma i giudici le cause se le studiano?

Questa è una domanda che durante la mia professione mi sono fatto e mi faccio diverse volte : ma i giudici le studiano davvero le cause sottoposte alla loro attenzione?

Oberati di lavoro, con un ruolo considerevole , spesso l’attenzione scema, senza poi considerare che sempre quello è il loro stipendio, indipendentemente dall’attenzione che svolgono. Che poi la magistratura sia una casta e che di responsabilità per errori commessi non se ne possa proprio parlare, sono stati scritti diversi articoli da giornalisti illustri e persino un  libro ” magistrati ultracasta” tanto per citare forse quello più recente.

Ovviamente fare di tutta un ‘erba un fascio sarebbe stupido in quanto troviamo molti magistrati degni del nobile lavoro che fanno.

E’ capitato però che nel corso di una causa avente ad oggetto la richiesta da parte di una ex moglie delle spese straordinarie sostenute, questa avesse incluso anche la spesa per il conseguimento della patente della figlia avvenuta nel 2008. Il problema non era tanto quello di stabilire se la scuola guida potesse o meno rientrare tra le spese straordinarie – anche se a mio avviso non rientra – ma il fatto che la ex moglie aveva presentato il proprio ricorso per separazione giudiziale nel giugno 2009. Quindi, logicamente, nel 2008 non si poteva parlare di spese straordinarie in quanto i due coniugi non erano separati ed anche perché, tra l’altro, tutte le spese di casa le aveva pagate il marito che era l’unico che lavorava.

Ma qui la “genialità” del giudice che aveva al ruolo la causa ha dato il meglio condannando l’ex marito a pagare anche quello che aveva già pagato e che non poteva essere – concettualmente – considerata spesa straordinaria : la spesa per la scuola guida della patente!

Ecco allora che sorge spontanea la domanda : ma il giudice se l’è letta la causa? Probabilmente, a pensar bene, no …perchè il pensare male ci porterebbe nel campo penale.

Sta di fatto che il “povero” ex marito dovrà proporre appello per trovare giustizia ma intanto pagare , visto che le sentenze civili sono provvisoriamente esecutive. E quello che è di peggio che il giudice di primo grado neanche saprà che l’ex marito non è stato poi così fesso da non accorgersi dell’accaduto, rimanendo indenne al suo posto pronto a fare altri danni ed altre vittime.

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