A seguito di una segnalazione al 112, le forze dell’ordine fermano il conducente di una bicicletta sulla quale si trova anche un bambino che procedeva in equilibrio precario cadendo continuamente e mettendo in pericolo la propria incolumità oltre a quella dei minore e dei terzi. Il caso approda in Cassazione la quale, con sentenza n. 10684/2012, ha confermato l’ordinanza del Tribunale di Milano che condannava l’ubriaco ad un mese e 15 gg. di arresto oltre alla ammenda di euro 1000,00. Inutili sono valse le argomentazioni della difesa secondo cui la norma è applicabile solo a chi guida un veicolo a motore .
Nemmeno in bicicletta si può circolare ubriachi

Vuoi saperne di più?
Richiedi una consulenza

