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Quante volte vi è capitato di rivolgervi ad un legale per poi trovarsi a pagare una parcella alta ed inaspettata?

Tale situazione si sarà verificata diverse volte e riteniamo che non sia certo piacevole da affrontare.

E’ da premettere che non è di facile soluzione preventivare un costo – almeno con certezza – relativamente ad una attività che si andrà a svolgere in quanto vi sono diversi fattori e variabili che possono incidere sul quantum, soprattutto nel caso di azioni giudiziarie da intraprendere.

Il primo parametro è dettato dal valore della causa in quanto, le tariffe professionali forensi, stabiliscono un costo differente a seconda del valore della pratica che si và a trattare.

Ciò è dettato anche dalla logica in quanto, la stessa attività svolta per una pratica da 100 euro non può avere lo stesso costo di quella svolta per una causa da 100.000 euro, essendo diversa la responsabilità a cui il professionista và incontro.

Altro parametro da tenere presente, nel caso di attività giudiziarie, non preventivabile all’inizio è quello relativo alle udienza da svolgere. Infatti , durante lo svolgimento della causa vi possono essere diverse variabili ( quali, tanto per fare un esempio, mancata presenza dei testimoni all’udienza, malattia, scioperi ecc..) che possono far slittare l’udienza fissata . Ecco che dalle 5 udienze ( tanto per fare un esempio) preventivate, alla fine della pratica, in realtà, queste sono raddoppiate con attività ultronea e non prevista del legale ( è ovvio che una udienza di semplice rinvio non verrà calcolata e tariffata come una in cui si è compiuto effettiva attività).

Infine, altro parametro da tenere in considerazione, è il grado di assistenza richiesto dal cliente. Infatti alcuni richiedono, per casi analoghi, una assistenza minore, rispetto ad altri che hanno bisogno di parlare con il legale che li assiste continuamente ( anche diverse volte a settimana).

Ad esempio ciò capita spesso nelle separazioni ove la situazione familiare creatasi e la sfera sentimentale che viene in gioco ia sì, a volte, che il cliente richieda assistenza continua e contatti il legale per ogni necessità in quanto questi diventa , per lui, un confidente. Ecco, allora, che il legale si trova ad affrontare attività non prevista e non preventivabile all’inizio del mandato.

Quanto sopra, ovviamente, è solo un esempio non certamente esaustivo, di alcune situazioni che rendono difficile preventivare il costo dell’attività da svolgere.

Certamente più facile è la situazione in cui un cliente si rivolga allo studio per una consulenza, una redazione di un atto oppure usufruisca dei servizi online: certamente in queste situazioni l’attività è preventivabile con certezza.

Consci di questo problema e del fatto, almeno a parere nostro, che è proprio il costo non chiaro che rende, a volte, titubanti i clienti che si astengono dal rivolgersi ad un professionista per consigli o pareri ( a volte risolutori) recandosi dal legale solo quando la situazione è oramai patologica,

abbiamo deciso di affrontare tale problematica con una modalità innovativa.

Riteniamo che , in virtù del rapporto fiduciario che contraddistingue il nostro lavoro e su cui noi crediamo fermamente, l’avvocato debba essere colui a cui ci si rivolge per ogni necessità senza remore di costi o sorpese inaspettate.

Nel nostro studio, onde evitare l’effetto ” costi -sorpesa” , siamo soliti:

  • fornire da subito un preventivo dell’attività che si andrà ad affrontare
  • costi preventivati sulla base delle tariffe forensi in vigore
  • nel caso in cui si verifichino situazioni impreviste è nostro uso informare il cliente del costo aggiuntivo
  • operare sempre previa approvazione da parte del cliente sui costi
  • possibilità di concordare modalità di pagamento personalizzate per ogni esigenza
  • possibilità di pagamento con bancomat, carta di credito, paypal ( indirizzo: fabrizio3@mac.com),  bonifico bancario (IBAN: IT73W0103024801000000803709) oltre che nei modi tradizionali
  • possibilità di finanziamento

carta di credito