False accuse ai padri separati: testimonianze

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Nel corso degli anni, nei procedimenti di separazione, assistendo i padri che si stavano separando, mi sono trovato, spesso, di fronte a false denunce avanzate dalla moglie notando l’uso di questo “metodo” che diviene strumentale ad un procedimento di separazione ancora non definito.

I numeri di queste false accuse sono impressionanti: si parla di 2 milioni di vittime

Leggi anche il mio post, per approfondimenti : padri separati a rischio di condanna

In un altro post ho parlato delle false denunce e di come difendersi: clicca qui per leggere l’articolo.

Qui voglio riportare due testimonanza per far comprendere davvero quale sia il problema e cosa subiscano queste vittime

 

Spesso le false denunce possono portare anche alla condanna di un innocente e questo perchè la Tua parola non è uguale a quella di chi Ti accusa.

False accuse ai padri separati: come difendersi?

La mia parola contro la sua !

Spesso, in caso di false denunce mi sento dire: ma Avvocato comunque la mia parola è contro la sua e quindi non ho nulla da temere!

In realtà è tutto vero il contrario!

Devi sapere che chi subisce il processo è un imputato mentre chi ha proposto la falsa accusa è la persona offesa.

E quindi?

La differenza è sostanziale. Infatti l’imputato non presta giuramento nel processo e quindi è libero di dire tutto ed il contrario di tutto senza alcuna conseguenza.

Questo si traduce nella pratica che l’imputato non viene MAI creduto.

La persona offesa, invece, è testimone e come tale presta giuramento e se non dice la verità potrà essere punita per falsa testimonianza, reato che prevede una reclusione da 2 a 6 anni.

Questo è uno dei problemi principali da affrontare.

Scavare nel passato: un’arma contro le false accuse.

Altro elemento su cui bisognerà concentrarsi è quello della assenza di prove che possano supportare la tesi dell’accusa.

Si andrà, quindi, a scavare nel passato e precisamente l’intenzione sarà quella di dimostrare come non vi siano mai stati episodi passibili di denuncia in tutti gli anni di matrimonio e che solo una volta separati sono emersi, guarda caso, questi fatti.

È un lavoro che va preparato con attenzione anche tramite le c.d. indagini difensive che permettono al legale di fare anch’egli indagini e raccogliere prove così come fa il pubblico ministero.

Svolgere indagini difensive per difendersi dalle false accuse

Ho notato nella mia esperienza che difendere un padre da false accuse, vuol dire agire in anticipo in quanto ciò porta spesso ad ottimi risultati. Questo è possibile farlo con le indagini difensive.

Ad esempio, in un caso recente che mi è capitato di trattare la moglie, aveva tradito il marito e si era allontanata da casa con l’amante. Poiché la stessa, come si dice non aveva né arte né parte, questa si era ravveduta capendo che aveva commesso un errore nel senso che sarebbe rimasta senza casa: la frase due cuori ed una capanna non era proprio ciò che le si addiceva.

Decise quindi di architettare un escamotage per rientrare in casa o meglio per chiedere al giudice l’allontanamento del marito da casa. Si segnò appositamente i polsi e denunciò il marito per maltrattamenti.

Proprio grazie alle indagini difensive svolte si raccolsero prove da persone che erano state in contatto con la moglie dopo che se n’era andata e che testimoniarono che quei segni non li aveva al momento in cui la stessa si era allontanata da casa.

Alla fine, il marito non solo ne uscì vincitore ma denunciò la moglie, divenuta ormai ex, per calunnia: alla fine quest’ultima è stata condannata a due anni di reclusione.

Quindi non bisogna mai sottovalutare queste denunce né tantomeno, sapendosi innocente, credere che questo sia sufficiente.

In realtà quello che si deve fare è prendere, come si dice, il toro per le corna e farlo sin da subito anche perché con il passare del tempo alcune prove possono andar perdute indebolendo la difesa processuale.

Quanto sopra è solo una breve analisi di quello che si può fare per difendere un padre accusato ingiustamente in quanto ogni caso è a sè e va analizzato nel migliore dei modi e con particolare attenzione, anche perchè la posta in gioco è alta.

Ti voglio lasciare con questo video reperito sul web che è la testimonianza proprio di quello che ha subito un padre che è stato oggetto di false accuse.

Da anni lottiamo, nel nostro piccolo, per combattere questa piaga vergognosa.

E’ una goccia nel mare, ma ogni volta che possiamo difendere un padre separato accusato ingiustamente è comunque un piccolo passo in avanti per cercare che anche la magistratura sia davvero consapevole di queste situazioni.

Se sei in questa situazione e stai subendo delle ingiustizie, scrivimi a:

info@bartolinistudiolegale.com

sarò lieto di ascoltarti e difenderti nel migliore dei modi

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