ASSOLTO DAL REATO DI RICETTAZIONE NOTO IMPRENDITORE DELLA VERSILIA

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Lucca: assolto dal reato di ricettazione un noto imprenditore che era stato accusato di aver acquistato delle bottiglie di vino molto pregiate a prezzi vantaggiosi, vini che erano stati rubati da una nota cantina della zona. Le bottiglie rubate erano oltre 100 con costi da 5000 a 17000 euro a bottiglia. Si trattava, infatti, di bottiglie pregiatissime da collezionismo riservate solo a pochi appassionati o intenditori.

L’indagato- T.S. – era titolare di un noto ristorante di Pietrasanta nonché titolare di una ditta che commerciava in vino pregiato esportandolo all’estero, in particolare a Londra.

L’ACCUSA: il PM aveva sostenuto che l’imputato aveva acquistato le bottiglie rubate nella consapevolezza della loro provenienza illecita desumendo questo dato dal prezzo delle bottiglie, dal fatto che queste bottiglie rare non potevano essere detenute da un privato e dalle modalità con cui si era conclusa la vendita e la dazione di denaro.

LA DIFESA: l’Avv. Bartolini è riuscito a smantellare l’ipotesi accusatoria dimostrando come l’imputato in realtà fosse in buona fede e non potesse sapere della provenienza illecita delle bottiglie acquistate, eliminando l’elemento doloso necessario per poter configurare l’ipotesi del reato di ricettazione.

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