
Và assolto l’imputato del reato di violenza sessuale in danno di soggetto infrasedicenne viste le varie incertezze sul fatto emerse dalla testimonianza della persona offesa . Infatti dall’escussione del teste – persone offesa – era emerso che i fatti di cui al capo di imputazione potessero essere stato il frutto d’una percezione falsata circa il reale svolgimento dell’accaduto causati da un errato autoconvincimento della vittima per via d’un assolutamente inconsapevole travisamento di fatti realmente avvenuti. E ciò nonostante alla vittima sia stata riconosciuta la buona fede nella sua deposizione e non certamente un intento volto a calunniare l’imputato.

Cassazione – Sezione prima – ordinanza 10 dicembre 2009 – 29 marzo 2010, n. 7550 Presidente Adamo – Relatore Didone Ricorrente Calvani Ritenuto in fatto e diritto
Il licenziamento intimato con lettera priva di sottoscrizione del datore di lavoro è efficace e, quindi, valido. 



